LA FORMAZIONE DEL TERAPEUTA SISTEMICO RELAZIONALE E LA FASE IN SUPERVISIONE DIRETTA

Si analizzare le differenti modalità con cui viene messa in atto la supervisione diretta durante il training di specializzazione in terapia familiare-sistemica. Vengono individuati quattro tipi di supervisione diretta.
Il supervisore come modello. Il supervisore interviene direttamente nella conduzione dell’intervento terapeutico proponendosi come modello. Il supervisore come coach. A fianco dell’allievo terapeuta, il supervisore allena il giovane terapeuta nella tecnica e nella strategia terapeutica. Il supervisore come conduttore del tango. La terapia come danza richiede che il supervisore faccia da conduttore e l’allievo danzi con lui in perfetta intesa. La quarta modalità considera l’accoppiamento strutturale generativo tra allievo e supervisore. La relazione supervisore-allievo è isomorfa al processo terapeutico stesso e quindi diventa essa stessa terapeutica.
Nella supervisione come nella terapia i processi di adattamento evolvono non solo in base alla specificità autopoietica di ogni sistema che partecipa all’interazione, che non potrà essere istruttiva, ma anche in base all’accoppiamento strutturale fra famiglia, terapeuta e supervisore. Ognuno dei quali co-costruisce la relazione con l’altro in maniera attiva, in base alle proprie qualità e alla peculiarità di questo incontro, sollecitando soluzioni originali in un processo di auto guarigione.

Link:
1. Casini C., Defilippi P.G., La supervisione diretta in terapia sistemico-familiare
2. Bruni F., Una danza generativa: isomorfismo e accoppiamento strutturale nella supervisione
3. Bruni F., Vittori M.L., Vinci G., Lo sguardo riflesso. Psicoterapia e formazione, Armando, Roma 2010